Il prestito agevolato - analizziamolo


mercoledì 7 ottobre 2009

prestito agevolato
Realizzare i propri progetti, siano essi progetti d’azienda o finalizzati a migliore la condizione della propria famiglia, è importante. Fare ciò è possibile attraverso la sottoscrizione dei cosiddetti prestiti agevolati, forme di finanziamento che da come si può comprendere dal nome offre delle particolari condizioni agevolate come ad esempio tassi d'interesse molto bassi.
E’ possibile richiederlo direttamente presso una normale banca o istituto di credito o anche su internet attraverso le società creditizie che offrono tale forma di finanziamento. L’ammontare richiesto lo si riceverà sotto forma di assegno circolare o in alternativa direttamente sul proprio conto corrente.
Il rimborso avviene attraverso la corresponsione di rate a cadenza mensile, che in genere restano costanti per tutta la durata del prestito. Quest’ultima caratteristica gli consente di essere una forma di finanziamento indipendente dai cambiamenti che si susseguono giornalmente nel mercato finanziario.
Inoltre, a conferma delle condizioni favorevoli offerte dai prestiti agevolati, v’è l’assenza di alcuna forma di garanzia. Il prestito può varia in merito al tempo, da pochi anni ad anche molti anni, ed il suo ottenimento non è subordinato alla presentazione di nessuna giustificazione circa il suo utilizzo.

Calcolatore online Rata Prestito - Gratuito e anonimo


martedì 21 aprile 2009

rata prestito
Per chi si accinge a richiedere un prestito, già lo sapete, siamo una importante guida e poichè vogliamo essere ogni giorno più utili a coloro i quali sono indecisi nella scelta del finanziamento giusto, GuidaaiFinanziamentiOnline da oggi vi regala un nuovo strumento utile nell'affrontare questa decisione. Quello che vedete sotto è infatti il nostro calcolatore online di rate per prestititi,
basterà inserire in esso alcuni dati e soprattutto il tasso di interesse che vi è stato proposto per sapere a quanto ammonterà la singola rata del vostro finanziamento, volete provarlo? Fatelo pure, è gratuito e non è necessario inviare i propri dati a nessuno.


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Prestito a studente universitario - guida alla scelta


domenica 22 marzo 2009

studente prestito
Gli studenti iscritti alle università Italiane sono una categoria alla quale è concesso richiedere finanziamenti, essi sono spesso sotto forma di prestiti personali finalizzati a spese inerenti l'attività universitaria (acquisto di un pc, pagamento tasse, adesione progetto Erasmus, eccetera). Come diciamo spesso però, nessuno presta soldi senza garanzie ed il caso dello studente non fa eccezione: se lo studente che richiede il prestito ha un reddito, questo farà da garanzie e, all'atto pratico non ci sarà alcuna differenza di condizioni rispetto al prestito richiesto da (esempio) un operaio dell'ILVA di Taranto, pertanto i prestiti a studenti così strutturati sono uno strumento pubblicitario, un nome diverso per un prodotto già esistente, finalizzato ad attirare altre fasce di mercato.
Discorso simile per i finanziamenti per universitari la cui garanzia è la busta paga di papà... cioè, tra chiedere un prestito di questo tipo, e chiederne uno personale intestato a papà non cambia nulla, anche qui le finanziarie spacciano questi prodotti per "prestito a studenti", ma il contratto è lo stesso di un prestito personale.
Il discorso cambia molto esaminando il famoso "diamogli credito", iniziativa promossa dal Ministero per le politiche giovanili ed altri enti, grazie al quale è stato istituito un fondo di garanzia per prestiti agli studenti universitari.

Come funziona:
Lo studente universitario che lo richiede deve avere al massimo 35 anni e fornire come uniche garanzie il conseguimento di alcuni traguardi di merito (media, numero di esami, ...), esso può richiedere somme fino a 6000 euro e fornire come motivazione una delle seguenti spese:

  • Pagamento tasse e contributi universitari
  • Erasmus
  • Affitto
  • Acquisto pc wi-fi
  • Spese master post laurea
non sono molte le banche che offrono questo seervizio, ma potrete trovarne un elenco qui: diamoglicredito.it

La somma va restituita al termine del percorso universitario (in alcunicasi quando si trova un lavoro) e nel caso il richiedente dovesse essere insolvente, la procedura di recupero del credito si avvierà solo sul 50% della somma.


Cos'è il prestito delega di pagamento


sabato 21 marzo 2009


Il prestito delega di pagamento è una forma di finanziamento molto simile al quinto dello stipendio, è riservata ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato dei settori pubblico e privato. La rata mensile della delega non deve superare il 1/3 dello stipendio netto, viene addebbitata direttamente in busta paga e può durare da 24 a 120 mesi. Pe richiedere la delega non è richiesta alcuna garanzia o motivazione sull’importo richiesto, essa può essere richiesta anche da chi ha in corso una cessione del quinto.
Al contrario della cessione del quinto dello sipendio, la delega non è richiediblie da i pensionati.

Crisi economica - i perchè


venerdì 20 marzo 2009

crisi economica
Tutti parlano di questa crisi economica, nessuno sa bene cosa sia e perchè è nata, nè quando finirà.
Rispondiamo alle domande partendo dall'ultima:
La crisi pare che finirà intorno al 2010 o 2011, o almeno queste sono le previsioni dei grandi dell'economia e noi, speranzosi, ci fidiamo. La crisi è iniziata perchè negli anni passati, i suddetti "grandi dell'economia" hanno creato un castello di carta destinato a cadere, ora è caduto. Essi hanno concesso mutui e prestiti in maniera crescente, mentre i posti di lavoro erano in calo, se sommiamo poi le speculazioni che avvenivano a destra e a manca, la frittata è fatta.
Nella concretezza la crisi economica è un calo generale del traffico di danaro, si spende il meno possibile, indi si lavora di meno (cassa integrazione e licenziamenti), indi anche i dipendenti spendono di meno.

Prestiti senza busta paga - cosa c'è sotto


mercoledì 18 marzo 2009

Volendo (non fatelo!) credere alle pubblicità in tv, è possibile ottenere prestiti anche se non abbiamo la busta paga, ma sarà vero? "Ni" risponderebbe qualcuno, vediamo come sia possibile che qualcuno ci presti del denaro senza avere la garanzia di riaverlo indietro: quando ci rechiamo presso una finanziaria questa ci chiede sempre una garanzia, nel caso di prestiti agli studenti la garanzia consiste nella busta paga di papà, quindi se papà si fa un prestito e da i soldi al figlio è la stessa cosa. L'unico vero caso di prestito senza busta paga prevede un altro tipo di garanzia: l'ipoteca sulla casa.


I tassi d'interesse

"Tasso zero"

Le Case ricorrono sempre più spesso a prestiti che non prevedono interessi, offerti di solito in collaborazione con le rispettive finanziarie "captive". In passato, quando i tassi d'interesse erano elevati, l'azzeramento costituiva un notevole risparmio per l'acquirente: per questo, il finanziamento a "tasso zero" veniva offerto in alternativa allo sconto sul prezzo di listino e queste due agevolazioni non erano cumulabili.

Oggi che i tassi sono più bassi, il risparmio consentito dal "tasso zero" può risultare meno allettante di un forte ribasso immediato sul prezzo di acquisto della vettura. Le Case hanno reagito a questa situazione in tre modi differenti: aumentando l'importo dei finanziamenti sui quali applicare il "tasso zero", allungandone la durata, oppure studiando agevolazioni di tipo misto, dove il "tasso zero" e lo sconto vengono offerti entrambi. Attenzione: "tasso zero" non significa Taeg pari a zero, ma si riferisce soltanto al Tan.



Link all'articolo originale

La rete delle rate - occhio alla truffa


Se comprate un elettrodomestico vi fanno lo sconto solo se pagate fra sei mesi, se pagate subito ed in contanti niente sconti. Strano? Eh si, guardate questo servizio andato in onda su la 7, un documento importantissimo per chi vuole chiedere prestiti personali o finalizzati:

Cessione del quinto - cosa significa


Da Wikipedia:

"La Cessione del Quinto dello Stipendio è una particolare tipologia di prestito personale da estinguersi con cessione di quote dello stipendio o salario fino al quinto dell'ammontare dell'emolumento valutato al netto di ritenute. Viene disciplinato dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in materia di "Sequestro, Pignoramento e Cessione degli stipendi salari e pensioni" e relativo regolamento attuativo D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895."

In pratica, è un tipo di finanziamento in cui non si fanno bollettini ma si impegna una parte del nostro salario netto mensile. Tale quota di stipendio può essere al massimo il 20%, un quinto appunto. Prima del 2005 tale formula era riservata ai dipendenti statali e di aziende private, oggi tale possibilità è estesa anche ai pensionati.

Importante è sapere che una volta dato il consenso alla trattenuta sulla busta paga, esso non può essere revocato, questo fa si che tale prodotto finanziario sia al riparo da cattivi pagatori.

Rate non pagate - cosa vi può succedere


Se avete ottenuto un prestito ed avete pagato in ritardo o addirittura saltato una rata (o più di una) siete passibili di mora, le successive rate dunque potrebbero essere più salate. Nei casi più gravi, ovvero quando le rate non pagate o pagate in ritardo sono almeno due, chi vi ha erogato il prestito può decidere di risolvere il contratto e segnalarvi come cattivo pagatore al SIC.

In ogni caso, quando chiedete un prestito informatevi anche sulle conseguenze di un non pagamento o di un ritardo, poichè i contratti possono differenziarsi in questo.

Cattivo pagatore - cosa significa


Cattivo pagatore è un appellativo che si sente spesso di questi tempi, soprattutto attraverso le pubblicità dei prestiti online. Quando un cittadino chiede un prestito ad una banca o ad una finanziaria, queste ultime accedono a i sistemi di informazioni creditizie, un grande archivio accessibile a tali società dove è possibile vedere se nel passato il richiedente ha usufruito di altri finanziamenti e se egli non ha mai saltato o pagato in ritardo due rate consecutive. Se invece si è verificato un fatto simile, il richiedente potrebbe trovarsi appunto, nell'elenco dei "cattivi pagatori".
L'archivio delle informazioni creditizie è utile per tutelare le finanziarie, in quanto esse possono non concedere un prestito ad un cattivo pagatore.

E dopo aver saldato i debiti?
Se siete cattivi pagatori ed avete saldato i debiti con la vostra banca o finanziaria, entro 365 giorni non lo sarete più.

Il prestito Duttilio di Agos


Agos presenta Duttilo, un nuovo prestito personale da 12 a 84 mesi che prevede importi da euro 2.750,00 a 30.000,00. Questo finanziamento Agos consente inoltre una certa versatilità delle rate che possono essere saltate e modificate. Duttilio può essere estinto senza penali.


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Questo sito nasce per offrire supporto a coloro i quali cercano, tra le migliaia di finanziamenti online disponibili in rete, il prestito adatto alle proprie esigenze. Vi illustreremo le offerte di ogni banca o società finanziaria con relativi pro e contro, e con la vostra collaborazione potremmo raccogliere le esperienze di chi ha già usufruito di finanziamenti.